Mittwoch, 27. August 2025

Centaurea scabiosa ssp. scabiosa | Centaurea


 

Il fiordaliso vedovino è una specie erbacea a vasta distribuzione eurasiatica, presente con diverse sottospecie nelle regioni dell’Italia centro-settentrionale. Si trova comunemente in pascoli e prati, anche falciati, ma anche in boscaglie aperte ed arbusteti, crescendo su suoli piuttosto aridi, dal livello del mare fino alla fascia subalpina. La pianta fiorisce nel periodo compreso tra giugno e agosto e appartiene alla forma biologica delle emicriptofite cespitose.

Il nome del genere, di origine antica, ha un’etimologia incerta: potrebbe derivare dal mitologico centauro Chirone, oppure essere assonante con il termine greco kéntron (“pungolo”), in riferimento alla forma dei boccioli. Il nome specifico si riferisce invece alla somiglianza delle foglie con quelle del genere Scabiosa.

Questa pianta è particolarmente interessante per la sua capacità mellifera: si stima una produzione di fino a 450 kg di miele per ettaro, rendendola una risorsa molto utile per l’apicoltura. Per quanto riguarda la coltivazione, si consiglia di trapiantarla mantenendo una distanza di 20-30 cm tra le piante, con concimazione letamica e innaffiature frequenti per favorirne lo sviluppo.

Non si tratta di una specie invasiva, e proprio per la sua ricchezza mellifera, meriterebbe una diffusione più ampia, soprattutto in luoghi umidi dove può esprimere al meglio il suo potenziale.

Campanula poscharskyana Schneeranke | Campanula serba


 

La Campanula poscharskyana ‘Schneeranke’, conosciuta anche come campanula serba, è una pianta erbacea perenne rustica e tappezzante, ideale per creare splendidi effetti ornamentali nei giardini e sui balconi. Questa varietà si distingue per la sua fioritura abbondante e prolungata: da giugno a settembre, produce una moltitudine di piccoli fiori bianchi a forma di campanula, che ricoprono il fogliame verde medio come se fosse neve — da cui il nome ‘Schneeranke’, ovvero “filo di neve”.

Forma un cuscino basso e compatto, con un’altezza di 10-15 cm e una larghezza che può raggiungere i 60 cm. I suoi lunghi tralci ricadenti si allungano facilmente, rendendola perfetta per coprire muretti, pendii, scalinate in pietra o per arricchire giardini rocciosi e composizioni in vaso. È anche adatta alla coltivazione in contenitore, a condizione che le annaffiature siano regolari, evitando ristagni d'acqua.

Il fogliame è tondeggiante, di un bel verde medio, e caducifoglio. La pianta è apprezzata anche per la sua facilità di coltivazione: cresce bene sia al sole che a mezz’ombra, tollera sia la siccità che un po’ di umidità, e resiste all’inverno. L’unico limite è rappresentato dai terreni pesanti e asfittici, che devono essere evitati. Predilige terreni humosi e ben drenati.

Questa campanula è anche una buona coprisuolo, adatta per bordure, aiuole, tetti verdi e zone difficili del giardino. È un'ottima scelta anche per chi desidera una pianta a bassa manutenzione ma di grande effetto visivo, capace di attirare insetti impollinatori. Con una densità di impianto di 5-7 piante per m², si ottengono risultati eccellenti in poco tempo.

Campanula poscharskyana | Campanula cespifosa


 

La Campanula poscharskyana, nota anche come campanula cespifosa, è una pianta perenne estremamente resistente e adattabile, diventata un grande classico nei giardini. Forma rapidamente tappeti striscianti ricoperti da fiori stellati di colore malva, con una fioritura che si estende da maggio a settembre, anche se tende a fermarsi nei periodi estivi troppo caldi e secchi. Le foglie sono tonde, di un verde medio, e semipersistenti.

Questa specie cresce sia al sole che all’ombra, tollera bene la siccità quanto l’umidità e teme solo i terreni pesanti e mal drenati.

Facilissima da coltivare, si adatta a molti usi: perfetta per bordure, fughe tra le pietre, aiuole in ombra o anche in vaso, dove forma cascate decorative lungo i bordi.

A maturità raggiunge circa 30 cm di altezza e larghezza, con crescita veloce. Appartiene alla famiglia delle Campanulaceae, è originaria dell’Europa centrale, ed è apprezzata anche come coprisuolo in aree difficili del giardino.