Il viburno lantana, noto anche come palla di neve lanosa, è un grande arbusto ornamentale appartenente alla famiglia delle Adoxaceae. Caratterizzato da una crescita ampia ed eretta, può raggiungere fino a 4 metri sia in altezza che in larghezza. La sua forma armoniosa lo rende un vero punto focale in giardino, soprattutto come esemplare isolato nei giardini più ampi.
Da maggio a giugno, il Viburnum lantana produce grandi infiorescenze bianche a forma di ombrella, larghe fino a 10 cm, che ricordano delle piccole palle di neve. I fiori, sebbene decorativi, emanano un odore piuttosto sgradevole, motivo per cui è preferibile piantarlo lontano da terrazze o ingressi. In estate si copre di un fitto fogliame verde scuro e rugoso sulla pagina superiore, mentre quella inferiore è grigiastra e ricoperta da una fitta peluria che dà il nome alla specie. In autunno, le foglie assumono calde tonalità gialle, rosse e brune.
A fine estate, il viburno forma frutti ovoidali che maturano gradualmente dal rosso al nero lucido, creando un contrasto ornamentale molto interessante. Le bacche persistono fino all’inverno e sono un’importante fonte di cibo per gli uccelli.
Robusto, rustico e poco esigente, Viburnum lantana predilige suoli calcarei, ben drenati e posizioni soleggiate o a mezz’ombra. Cresce bene anche in terreni poveri e si adatta facilmente a diversi contesti: come pianta da siepe, nei giardini naturali, in spazi pubblici o come rifugio per la fauna selvatica. La potatura può essere effettuata senza problemi in primavera, qualora fosse necessario contenerne la crescita. La specie è diffusa in quasi tutta Europa, in Asia occidentale e in Nordafrica, dove colonizza margini di boschi e ambienti aperti calcarei.