Freitag, 15. Juli 2016

La romanza da salotto - colonna sonora della Bell'Epoque


Il 12 luglio il noto musicologo e instancabile animatore culturale Daniele Rubboli in stretto contatto con la Biblioteca Hans Glauber da parecchi anni, ha illustrato, in occasione del centenario della morte di Francesco Paolo Tosti (1916-2016), un periodo importante della musica lirica italiana detta la "Bell'Epoque"
Dopo aver spiegato cosa sia la Romanza da Salotto Italiana nella musica di ieri ed oggi, ha raccontato la storia di Francesco Paolo Tosti, dapprima maestro di canto alla Corte del re D'Italia, poi una vita a Londra come direttore dei concerti per la regina Vittoria. Abruzzese, come Gabriele d'Annunzio, fu suo caro amico e musicò vari suoi testi come 'A Vucchella, L'alba separa dalla luce l'ombra, Per morire ecc.
Daniele Rubboli ha intrattenuto il pubblico con una conversazione arrichita da originali video proiezioni e anedotti dei protagonisti nel campo della musica e della letteratura, Denza, Leoncavalla, Mascagni, Gastaldon ... come sempre in modo molto avvincente e competente. È stato un piacere ascoltare Daniele Rubboli che, con la sua capacità di entusiasmare lo spettatore, riesce sempre a coinvolgere tutti nell'atmosfera delle sue narrazioni.
Daniele Rubboli è garante di spettacoli e conferenze di alta qualità e allo stesso tempo mai noiosi. 

Prossimo appuntamento con Daniele Rubboli in biblioteca da non perdere: 23 agosto con la conferenza "Dalla letteratura tedesca all'opera lirica italiana". 
 

Freitag, 22. April 2016

DolomitArt | Concorso d'arte



Dolomit | Dynamit
Concorso d'arte

 

Patrimonio Mondiale delle Dolomiti | Un'esplosione di forza naturale

 

Il Patrimonio Mondiale delle Dolomiti ha molti spetti di forza naturale: la sua bellezza mozzafiato, la sua geologia, il suo fascino silenzioso, da affrontare con moderazione.

 

Criteri:

  • Sono ammesse tutte le forme di pittura, di collage o di grafica tranne quella digitale. 
  • Il formato delle opere dovrà avere la misura di 50x40 cm o di 70x50 cm
  • Le opere dovranno essere consegnate senza cornice. Saranno messe a disposizione cornici da 50x40 cm e 70x50cm. L#aquisto e il costo di eventuali passepartout saranno a proprio carico!
  • Ogni partecipante potrà presentare al massimo tre elaborati
  • Termine di consegna: 30 settembre 2016 presso la Biblioteca Hans Glauber - Dobbiaco
  • Verrà esposta al minimo un'opera
  • Ogni partecipante è risponsabile per il recupero delle sue opere (costi di spedizione ec.)  



Mittwoch, 20. April 2016

Dienstag, 12. April 2016

UNA BIBLIOTECA…”CON PIÙ SENSI”


 
Scuola dell’Infanzia di Dobbiaco - Giovedì 7 aprile 2016
 
I bambini della scuola dell’infanzia hanno vissuto presso la Biblioteca Hans Glauber di Dobbiaco un momento primaverile che ha investito diversi sentire.

La biblioteca infatti è uno spazio sensoriale dove il tempo scorre meravigliosamente nell’ascoltare con l’udito, con la vista, con il tatto, con l’olfatto e con il corpo.


 
  Storia illustrata:
  "La fata Primavera"
 
 
Musica e movimento:  
"Le 4 stagioni"
di Antonio Lucio Vivaldi
 
 
 




La semina e il risveglio della natura
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Mittwoch, 9. März 2016

Nuovi libri per bambini

Ecco i nuovi arrivi per bambini che hanno appena imparato a leggere. Con i libri delle collane "Prime letture", "I primi sassolini", "Primi Junior" e "Mi leggi una storia" è ancora più facile leggere e comprendere le storie. Per la loro scrittura grande e leggibile, i testi corti e le numerose simpatiche immagini sono particolarmente adatti a intusiasmare i lettori di 1a e 2a classe. 

Storie allegre, filastrocche, giochi e illustrazioni coloratissime, prime letture che creano intensi e gioiosi momenti di condivisione ... perchè ogni storia è una tenera coccola!
Ce ne per tutti i gusti! Libri di fantasia, magia, amicizia, animali, avventura, detectiv ...

Venite a vedere!!!

Montag, 7. März 2016

La biblioteca è casa....



Angela De Simine Ceconi / Appassionata lettrice, giornalista free lance, naturopata, nonna
La biblioteca è come la mia seconda casa. Forse perchè sono membro del comitato di redazione del bollettino comunale INFO, oramai da oltre 15 anni, o forse più semplicemente perchè mi piace trascorrere del tempo nelle sale spaziose e rilassanti della biblioteca. Così, una volta perchè cerco un libro, un'altra perchè devo riguardare le bozze di articolo per l'Info, un'altra ancora perchè mi va di salutare Edith e Manuela, le nostre simpatiche bibliotecarie, ecco che in biblioteca ci vengo spesso. E l'atmosfera che ci trovo mi piace. Non è il luogo silenzioso e solitario, un po' triste, che ricorre nei miei ricordi di ragazzina, quando a Genova entravo quasi in punta di piedi nella grande biblioteca di Galleria Mazzini, dagli altissimi soffitti e con i bibliotecari musoni, che ti sgridavano se solo accennavi un sorriso. La nostra biblioteca è un'altra cosa, è piena di vita e di ragazzi, a volte c'è un po' di rumore, perchè i nostri giovani, comprese le mie nipoti, la "vivono" appieno. Già a partire dalla scuola materna, infatti, c'è una frequentazione delle sue sale; i bambini sono abituati a recarvisi, accompagnati dalle loro insegnanti, per interessanti lavori e piccoli spettacoli. I ragazzi delle ultime classi elementari e delle medie, poi, ci sono quasi di casa. E non solo in inverno, quando fuori fa freddo, pure in estate, quando li senti sciamare all'esterno, nel grande spazio antistante l'ingresso, o sulla bellissima ed assolata terrazza, a godersi il caldo. E leggono, questi ragazzini, sono davvero degli accaniti lettori. Che bello, vita ovunque. E che pazienza devono avere, le nostre bibliotecarie! Per accontentarci  tutti, per non sgridare troppo frequentemente i nostri giovani frequentatori, per essere sempre concentrate nel loro lavoro, nonostante le mille interruzioni. E poi la biblioteca è la mia casa, perchè spesso mi ospita come relatrice di corsi e conferenze. Quante cose passano tra queste mura: parole, musica, gesti, sorrisi, sgridate, abbracci, tutta la nostra vita, insomma. E un pomeriggio della scorsa estate, una turista seduta al piano terra, al tavolino, che leggeva un giornale, ha sgridato in malo modo i nostri ragazzi, perchè facevano un pizzico di confusione. L'ho guardata e le ho detto: "Lasci fare, questa non è una biblioteca normale. E' la nostra seconda casa, e a casa ci si diverte". Chissà perchè mi ha guardato male, forse non ha capito....mi dispiace per lei!